sabato 22 dicembre 2007

Pace

Inesplorata nebula


lontana anni luce dall'umanità


racchiusa in una stella


che ancora risplende


ammantata d'infiniti sospiri


nuovi e avìti dolori


Incantesimo


donato dal primo cuore


dolce voce d'una madre antica


donna e luce velata di mistero


che ancora ci culla


profumata d'infiniti desideri


nuovi e avìti amori


Pace


leggenda e memoria perenne


tregua di uomini affranti


che ancora c'insegue


tra i sospiri della storia

Cometa

Quando il sole si nasconde


e ci lascia


alle nostre oscurità


chiude la sua luce


e rimaniamo soli


Quando gli occhi persi


nel buio del silenzio


guardano e non vedono


quando la speranza se ne va


la stella di Natale potrebbe esser raggio


la fiamma del ritorno


per riprendere a tentoni


le vie di questo mondo

Preghiera

Perchè ognuno canti a Dio


come più gli piace


lo preghi sincero


con parole e pensieri


lacrime, riso


sentimenti veri


Perchè salgano al cielo


voci infinite


cori, canzoni


le nostre vite

Natale

L'uomo nella pineta


affanna il suo passo sulla neve lucente


morbido il tocco del suo cammino


l'alito freddo


il pensiero ardente


Verso casa


al focolare


nella notte lunga che attende Natale

lunedì 17 dicembre 2007

Superbia

Questo fiore bellissimo


ammaliante nel suo colore


dal profumo dolcissimo


penetrante


questo fiore raffinato


altero nella sua posa


lo stelo rigido


importante


nel vaso di cristallo


il calice intatto


porge il suo corpo


in posa sprezzante

Guerra

Com'è infelice il cavaliere


solitario


attraverso la brughiera


distesa tra fiori e nebbia


dispersa tra mare e mare


e lontano il castello amato


com'è infelice il suo galoppare


stanco


le vesti gravate dal tempo


consumata dalla furia nemica


la spada fedele al fianco


e lontano il sangue versato


Lungo la strada  per la terra agognata


non hanno pace i luoghi noti


lo sguardo del cielo incombe torvo


e il cuore sa


che niente più uguale


sarà al suo ritorno

La Dama e il Cavaliere

La dama tesse trame sottili


accanto al fuoco nell'inverno solitario


disegna fiori alberi paesaggi


ricama croci sui lini delicati


Il cavaliere così lontano


non ne conosce i pensieri di morte


troppo impegnato nei giochi di corte


La dama cuce i suoi silenzi


in un arazzo interminabile


che percorre tra abili dita


ogni scena della vita


Il cavaliere così assente


non ne conosce la verità


impegnato a negare la propria viltà


Accanto al fuoco nell'inverno solitario


la dama riflette le fiamme ardenti


nessuno conosce la sua costanza


l'inesauribile coraggio


di sopravvivere


al silenzio in una stanza

domenica 16 dicembre 2007

Necrologio


Navigato nababbo


notabile nato nobile


necessariamente negligente


naturalmente noncurante


neghittoso


noverato nei nomi noti


nonostante:


noioso










Quintessenza


Quotidiana quiete


quasi quasi questuerei


quelle querele


quei quesiti


questioni querimonie


quiescano quindi


qui





Serena, Sofia


sorgive speranze


spensierati sogni su solidi sentieri


solatìe sembianze


spiccate slanci sorridenti


siate sobrie, soavi


sensibili, sincere


sappiate sguainare sentimenti





Tiritera


Tre tapini tribolati


trasportavan, tontoloni,


tacchi tic termosifoni


tramezzati


tentazioni


Tra Torino, Trento, Trino


trafficavan talismani


tra Tortona Terni, Trani


trafugavan Transpadani


Troppi torbidi, tranelli


tasse, trame trasversali


trasmissioni trionfali


trovaron,  tristarelli


tracotanza, temporali


tempi tronfi, tempi truci


tanti tipi triviali.



Vizio


Vieni vicino


vanitoso virgulto


vibra vivace


vinci virilmente


verginità





lunedì 3 dicembre 2007

Giovane gongolante ganimede


gestisce gradevole galanteria


giochi garbati,


geme gingilla


gira.


Guadagnando guanciali


geme glorioso, gioisce


giacchè godimento


gradisce,


giustificando giuccheria.







 


Ingiustizia.


Infidi ingordi imperialisti


invadono indifferenti


inermi imbelli indigeni


impediscono idee


impongono, ingannano,


imprigionano


impiccano innocenti


inognidove implacabilmente


imperando iniquamente







 


La Luna


Luce livida lattescente


langue lassù


leggendario luogo


limite luminescente


Lieve luna leggiadra


lévati leggera


lentamente


lambisci lieti libertini


luoghi lugubri


località lontane


leggi lacrime, larvati lamenti


lascia laggiù limpidezza, lindore


libera l'amore.


 


 


 


 


 


 


 


Mònito


Malandrino miserando


malfattore maledetto


molto male molto male


malfidato malignetto


Moccioso malaccorto


mendace, maleducato


malizioso, malnato


mi manderai malato


mentre mimi messinscene


motteggi maldicente


modero, misuro


mitigo momentaneamente


ma medito minaccioso


memorabile mossa


Mercede meriterai


motivatamente morirai.






Oasi.


Oste obeso


opportunamente olente


offrici ottimi orci


occorre ormai obliare


ottenebrare odi, oltraggi, offese


ogni orribile oppressione.


Ospitaci oggi


opimo oste


osservaci oziare onorevolmente









Poesia.


Pausa perfetta per poter pensare


pietra preziosa


perfezione


placido paesaggio per peregrinare


perdono pietoso


proposizione


palpito purissimo  per poter perdonare


proposito perseguìto


preoccupazione


prodigiosa promessa per poter progettare


perenne preghiera


pace.

lunedì 19 novembre 2007

Tautogrammi parte seconda

Annunciazione


Abbagliante Angelo alato


antico ambasciatore


adduci ancora


alle affascinanti ancelle


affettuoso affanno


affinchè ardano, ansiose


allietino amare afflizioni


ambendo audacemente amore.






Bellezza


Bimbe ballerine


biondi batuffoli balzellanti


bianche bambagie


briose bamboline


buffi bucanevi


buone


benchè bizzose e birbanti.






Consorti


Ci consolano,


confortano


ci confondono, ci contestano


che continua contesa


costante contemperamento


cari consorti


conviventi circuiti con civetteria


coinvolti col cuore


come condurrete cotanta comedia:


cedendo ciecamente


cantando, combattendo


comunque


caparbiamente credendo.






Divorzio


Destino


dettato dal difficile dovere


del domestico dimorare


dal dispetto


dal doloroso disprezzo


diritto disgiunto dal dovuto


discussa disgregazione


dolente divisione.






Energumeno


Eccentrico esaminando


eccessivamente edotto


è escluso, espulso


ed eccezionalmente estromesso


essendo esageratamente


eloquente.






Fiaba


Finchè favorirai


fede feconda


finchè faticherai


fedeltà femminile


ferverai faccendiera


fiduciosa fingerai fermamente


finchè fiorirai


flessuosa.


Forte frutterai fulgente


fonderai festoso focolare


famiglia


forse favola futile


fantasticheria.




sabato 17 novembre 2007

Campagna di Russia

Ricordo un inverno


coperto di neve


bianco silente


il cielo greve


Alberi ossuti


in candide file


carichi e stanchi


i rami spezzati


Ricordo offuscato


di uomini affranti


contorti dal gelo


lacrime a fiocchi


la vita un velo.

domenica 11 novembre 2007

sabato 10 novembre 2007

Via della valle

Nelle sere tiepide d'estate


la campagna dilaga infinita


le zolle secche arate


la vigna fila diritta


Nell'aria leggera


stormisce una quercia gigante


da poche case sparse


le prime pallide luci


mandano segni di vita


La valle è distesa immobile e quieta


nell'incantesimo dell'imbrunire


ai piedi del colle bruno


dove il paese a propria difesa


s'erge compatto e sicuro


Dentro una favola antica


risplendono fili sottili


la magia della verità


vissuta all'ombra del sogno


vissuta con occhi di bimba


e il rimpianto d'un'altra età


Passa un'auto sportiva


apro gli occhi tradita


richiudo


Troppe luci pungono questo mondo.


martedì 6 novembre 2007

TAUTOGRAMMI (parte prima)

A       - Angosce -


Amore amicizia


angeliche angherie


amare afflizioni


alate aspirazioni


àncore avìte


ancora ambìte


 


 


B      - Buio -


Bisbigllia


bocca bramosa


brucia


bollente bacio


breve benessere


blando balsamo


Baciamoci bimba


bagnato baratto


 


 


C       -  Celebrità -


Celeste canto


celebre canzone


canora cantilena


celebrazione


canta comunque


canta contento


casto coro


chiassoso concerto







D       - Donna -


Dannata devozione


dovuta dedizione


donna desiderabile


Decisione deplorevole


di divorziare


domani





E       - Elefante -


Esagerato essere


enorme entità


enigmatico encefalo


energica essenza


eppure estinguerà


efficiente esistenza


 


 


F      - Fiabe -


Fiori farfalle


fresche fanciulle


fauni flauti


fuochi fatui.


Fattucchiere


feroci fiere


fantastica fatalità


finalmente felicità


 


 


G     - Guazzabugllio -


Grugniti garriti


graffi gridi


gradevole gorgheggio


gracidante gorgoglìo


guazzabugio globale


giubilìo generale







I     - Io -


Iettatissima idealista


illusoria illusionista


incantevole


illibata


io impreparata


imitatrice insolente


insicura insofferente


inutile


imbrogliata


io innamorata.


Innocente imperfezione


inesauribile infatuazione


infelice


inconsolata


io, incazzata


 


 


L        - Legàme -


Legàme


lunga lagna logorante


litigio lugubre


limitante


la libidine legale


la lussuria latitante


laconico languore


lascerò l'amante







M     - Matrimonio -


Matrimoni morganatici


matrimoni misti


melodrammatici


magistrale mistificazione


mestizia, mistero


moltiplicazione


Matrimoni mascherati


matrimoni mondani


mai meditati


Magistrale magia


magnifico miraggio


monogamia







N        - Nonna Nonna -


Ninna nanna


nera notte


ninna nanna


nelle note


ninna nanna


ninnolino


ninna nanna


nipotino



 



O      - Onorevole -


Oimè Oibò


oilì oilà


olè  ò ò


opportunista onorevole


oratore


opinando oscuramente


ordina opposizione


ostentando, ovviamente


 


 


P     - Passione -


Passione


pesante passeggero


percezione purissima


persistente pensiero


porterai patemi


pene, perplessità


plagio, perdizione


precarietà


Pericoloso prezzo


per poterti provocare







Q    - Quiete -


Quante quisquilie


qualunquismo


questioni


quiproquo


quotazioni


quotidiane questue


querimonie


quale qualità


qui... :


.....quiete


 


 


R     - Rimani -


Remore rimpianti


remoti ricordi


rinunce ripugnanti


Rimani


rampogne, ragioni


ragazzate


rimozioni


Rimani


riproviamo


reclusi rimorsi


ripensamenti


rimandiamo


Rimani


ragazzo



 





S     - Sarcasmo  -


Sprizzi sobbalzi


spruzzi strazi


sprazzi scoppi


sfumature, spazi


Simpatia


semplicità


sodomia


superiorità


significativa storia


singolarità


 


T         - Temporale -


Tenebra, tempesta


tempo tormentoso


tetro, turbinoso


temporaneo terrore


terreno timore


temporale temporale


turbinio teatrale


tremendo tornerai


terrificante


tempesterai



 


U     - Uomo -


Uomo universale


uomo usuale


unico utopista


ultimo umorista


un uomo usato


ubbidiente, umiliato


un uomo userà


ufficiale utilità


 


 


V     -  Vita  -


Villana violenta


velenosa vicenda


vivida visione


vincolo,


vibrazione


 


 


Z     - Zeta -


Zimbello zimbello


zibaldone, zampillìo


zinzino


zufolo


zuzzerello zuzzerello


zavorra


zoppichio

domenica 4 novembre 2007

Sognare

Pattinano


sull'acqua azzurra


i raggi colorati del sole


scivolano i pensieri


su strisce d'oro e d'argento


cercano più lontano qualcosa


come voli d'uccelli fatati


che a ruota s'innalzano lievi,


non esistono terra e realtà


su nel cielo dei sogni

Rimani

Rimani


qui accanto


nel sole


che illumina i capelli


nel vento


che batte sul viso


nel freddo


che gela le parole


grida


se pensi di soffrire


ma non fuggire


Rimani


vicino stretto


con le lacrime


che bagnano le gote


il sorriso


che illumina lo sguardo


e carezze


che scaldano il corpo


Sussurra se pensi di amare


ma non tremare

Risveglio

Aurora


tenue


ancora stellata


pennella il cielo di rosa fatato


rischiara le cose con l'oro del sole


illumina d'amore


l'incanto del giorno

Matrimonio

Velo di sposa


ancora riposa


gialli i suoi fili


rugosi e sottili


fitte le trame


un compito immane

Amore

Piano piano


sottile sottile


s'insinua dentro l'anima


s'appende,


silenzioso.


Quando griderai


t'avrà già ferito

Il Tempo

Il tempo va


corre e scorre


e passando


lascia una scia


inodore


Viaggio

Lunga e diritta la strada


distesa tra le praterie


campi coltivati


il deserto a confine


lungo e diritto l'orizzonte


disteso tra l'uomo e il miraggio


terra rossastra


il cielo a confine


continua a guidare


andando lontano


un posto sereno


sarà di sicuro


laggiù dietro l'angolo


per sperare il futuro.


sabato 3 novembre 2007

Diverso

Immagine a specchio


confusa tra i volti


é solo il riflesso


del tempo presente


un corpo con viso


fra tanta gente


soffocata natura


d'un'anima  strana.

Favola

C'era una volta una storia bella


d'incantesimi  Fiori e Fate


dove l'amore trionfava raggiante.


Una poesia di rara dolcezza,


sublimazione dell'innocenza


la gioventù esprimeva vigore


nella vecchiaia la saggezza


fola romantica


delicata


era una storia tutta inventata.