lunedì 17 dicembre 2007

Guerra

Com'è infelice il cavaliere


solitario


attraverso la brughiera


distesa tra fiori e nebbia


dispersa tra mare e mare


e lontano il castello amato


com'è infelice il suo galoppare


stanco


le vesti gravate dal tempo


consumata dalla furia nemica


la spada fedele al fianco


e lontano il sangue versato


Lungo la strada  per la terra agognata


non hanno pace i luoghi noti


lo sguardo del cielo incombe torvo


e il cuore sa


che niente più uguale


sarà al suo ritorno

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