Com'è infelice il cavaliere
solitario
attraverso la brughiera
distesa tra fiori e nebbia
dispersa tra mare e mare
e lontano il castello amato
com'è infelice il suo galoppare
stanco
le vesti gravate dal tempo
consumata dalla furia nemica
la spada fedele al fianco
e lontano il sangue versato
Lungo la strada per la terra agognata
non hanno pace i luoghi noti
lo sguardo del cielo incombe torvo
e il cuore sa
che niente più uguale
sarà al suo ritorno
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