mercoledì 11 novembre 2009

Papà


Io ti ricordo


racchiuso nel letto


con volto sereno


un sonno infinito


dormivi disteso


Il tuo fragile corpo


riposava nel sogno


spento il sospiro


tranquillo tranquillo


neanche un respiro


Io ti ricordo


pensami sempre


guardami ancora


dal tuo mondo mi vedi


con i patemi


lo sconforto


sono qui


e ti ricordo

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