L'orologio di fronte al divano
sparge le ore nello spazio di casa
diffonde il suono
monotono e stanco
perdendo il senso del tempo che va
fra bianchi muri di pochi locali
dove grandi finestre pallide
guardano solo
finestre più in là
Il tempo esaurito
dal suo stesso rintocco
non trova spazi per avere senso
non ha orizzonti
per avere meta
gronda infinito
tra meschini confini
come delirio perso
negli oscuri meandri
dell'universo.
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