mercoledì 23 giugno 2010

La Dea madre


Mare magico


nutrice del silenzio interiore


madre e moltitudine


purezza d'onda


avvolgente amore

lunedì 21 giugno 2010

"POSSA TU NASCERE IN UN'EPOCA INTERESSANTE"


Tradizionale maledizione cinese

martedì 15 giugno 2010

Un guerriero della luce ha bisogno di amore.


L'affetto e la tenerezza fanno parte della sua natura, quanto il mangiare, il bere e il piacere del Buon Combattimento.


Quando il guerriero non si sente felice davanti al tramonto, c'è qualcosa di sbagliato.


In quel momento, interrompe il combattimento e va in cerca di compagnia per assistere insieme all'imbrunire.


Se ha difficoltà nel trovarla, si domanda: "Ho avuto paura di accostarmi a qualcuno? Ho ricevuto affetto e non l'ho capito?"


Un guerriero della luce usa la solitudine, ma non ne viene usato.


Da: Il manuale del guerriero della luce di Paulo Coelho

lunedì 14 giugno 2010

La salita


Candelora a Salecchio Inferiore (Parrocchia San Rocco di Premia)


 4 febbraio 2007:


La salita



Percorrendo gli impervi sentieri di montagna


trattengo il respiro.   Ascolto.


La mia anima è colma della musica del silenzio


scrigno di fantastici ed ignoti segreti.


Il profumo di muschio intontisce i miei sensi


e le lacrime della pioggia scivolano con le mie


ad accarezzarmi il viso.


I fiori si dissetano aprendo i loro petali


metaforiche braccia rivolte verso il cielo.


La gravità del mio corpo è svanita per incanto


L'emozione nel sentirsi in simbiosi con il circostante è incontenibile.


Mi accompagna in incognito la solitudine.


La neve, chioma del monte, scricchiola sotto i miei passi: la vetta!


Osservo la nebbia salire


dal basso, abbracciare la valle,


sono qui, vicino, vicinissimo al paradiso


e riprendo a respirare.

sabato 12 giugno 2010

 


"L'essere umano è strano, pensai, l'unico capace di crearsi quadretti idilliaci a partire dalle realtà che non gli è toccato vivere".


"Solo l'esperienza mi aveva insegnato che andare a stare in un posto nuovo non significa fare una nuova vita. Tutti noi ci portiamo dietro ovunque andiamo le nostre manie e le nostre preoccupazioni, i nostri complessi e i nostri traumi, il nostro cocciutissimo mondo interiore che, anche volendolo, non riusciremmo mai a reinventarci".


Da: Il silenzio dei chiostri di Alicia Giménez Bartlett

sabato 5 giugno 2010

Viaggio

Su questo treno


in viaggio


per binari paralleli


che non s'incontreranno


lungo lamento d'infiniti vagoni piombati


fischi acutissimi


nel ritmo ossessivo


incolore


stiamo con gli occhi incollati al finestrino


a vedere paesaggi


che c'ignorano rapidi