lunedì 25 ottobre 2010


Qualunque matrimonio era gravido di pericoli. 

E se tutti i matrimoni sono facili da contrarre, il difficile è

preservarli dai pericoli  - un pò come le candele che

venivano accese sotto i portici delle chiese russe alla

vigilia di certe feste: nonostante la neve, nonostante

il vento, si finiva  sempre  col far  scaturire la  fiamma, ma

bisognava mantenerla fino all'arrivo a casa,  attraverso

strade oscure,  sferzate dall'aria gelida. 

Erano in pochi a riuscirvi.

 



Irène Nemirovsky: I cani e i lupi

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