Noi siamo fatti della sostanza dei sogni e ciò che ci circonda non è che un grande sogno (Shakespeare - "La Tempesta")
domenica 11 dicembre 2011
Fuga da Alcatraz
giovedì 8 dicembre 2011
Da nonsodove vengo
di passo correndo
a voce alta piano
col tacer del silenzio
il parlare invano.
Tortuosi sentieri
mi portan danzando
lunghe strade di ieri
di pianto in rimpianto
Nonsodove vado
nell'ignota sera
all'autunno guardo
ma canto primavera
Vado e vengo nonsodove
vie tortuose traversìe
la pioggia insegue il sole
larghe o strette son strade mie
martedì 29 novembre 2011
lunedì 28 novembre 2011
mercoledì 23 novembre 2011
lunedì 14 novembre 2011
giovedì 10 novembre 2011
Se
Se quest'autunno sopporterà il mio respiro
lo inumidirà di bruma, piogge fendenti
mi soffierà arie gentili o fredde spire insolenti
accoglierà le mie ossa fra colori esaltanti
se quest'autunno mi donerà sonno di ghiro
sarà ancora stagione di vita
legame con la terra
sorriso
riso
e un piccolo dolore accucciato al mio fianco
perchè io possa sempre sapere
che è in agguato il pianto
giovedì 27 ottobre 2011
martedì 25 ottobre 2011
lunedì 17 ottobre 2011
martedì 11 ottobre 2011
E' giorno nella notte
Vedo la luna tra i rami di ciliegio
e deliziose stelle nel cielo ormai blu.
Bello pensare che sei stato tu.
martedì 4 ottobre 2011
Stagioni
Sospira una foglia
alle spire del vento
geme al ramo flessuoso
accartoccia la sua primavera
resiste ogni tempo
si avvolge tenera
ancora appesa alla propria memoria
non ha rumore d'autunno
lunedì 3 ottobre 2011
La tazza e il tè
Un tempo, un saggio eremita ricevette la visita di un uomo di scienza che dopo i primi convenevoli chiese all'esperto maestro di meditazione d'iniziarlo alla sua pratica.
Non appena i due si sedettero, l'uomo di scienza iniziò a chiacchierare incessantemente, illustrando all'anziano maestro tutte le sue qualità, annoverando gli innumerevoli riconoscimenti fin lì ricevuti ed elencando i suoi obiettivi futuri.
Ad un certo punto il vecchio saggio, che nel frattempo era rimasto in silenzio, offrì del tè all'ospite. Ma nonostante la cortesia del maestro il sapientone non cessò d'enumerare i suoi apprendimenti.
Il saggio eremita iniziò dunque a versare del tè nella tazza dell'uomo e quando la bevanda giunse al colmo del bicchiere proseguì fino a farla traboccare.
A quel punto il loquace parolaio smise di blaterare ed esclamò: «Basta, non vedi che è già piena?»
Sennonché il maestro, oramai tediato, si pronunciò con voce ferma e inflessibile: «Questa tazza è colma di tè come tu lo sei della tua conoscenza e dei tuoi meriti: se prima non svuoti la tua tazza dal suo contenuto, come posso farti assaggiare il mio tè?»
I Racconti del Tao
mercoledì 21 settembre 2011
Tornando a casa
Profili grigi di monti
sogni lontani di cartapesta
immoti nel cielo
ombre pacifiche della sera
trafitti di rosa tramonto
a perdita d'occhio
fino alla fine del mondo
venerdì 16 settembre 2011
giovedì 15 settembre 2011
Angeli
Cos'hanno i passeri
per cantare nel vento
i merli ingenui
per fischiare al tramonto
gli usignoli
dai suoni soprani
cos'hanno le rondini
i gabbiani
hanno ali leggere e sicure
per librarsi nel cielo
alti
planare silenti sui prati.
lunedì 12 settembre 2011
mercoledì 7 settembre 2011
per ridere un pò
"La gente viene qui da noi per annegare i propri guai.
Ma il problema è che i guai sanno nuotare."
Un barista di New York
"Colui che sorride quando le cose vanno male ha pensato a qualcuno a cui dare la colpa."
Legge di Jones
"Un amico è qualcuno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci."
Elbert Hubbard
"Mangiate merda: miliardi di mosche non possono essersi tutte sbagliate."
Anonimo
domenica 4 settembre 2011
giovedì 1 settembre 2011
"Non c'è in tutto l'universo porcheria più grossa nè arnese peggio fabbricato del corpo umano. Già le orecchie, appiccicate al cranio come capita, besterebbero a squalificarlo. I piedi sono ridicoli; le interiora, schifose. Tutti i teschi hanno un'espressione sogghignante che non ha alcun senso. Di tutto ciò gli esseri umani sono colpevoli fino ad un certo punto. La verità è che hanno avuto sfortuna con l'evoluzione"
Eduardo Mendoza: Nessuna notizia di Gurb
Vista dagli alieni potrebbe anche sembrar così, ma vista da quaggiù la razza umana presenta esemplari della miglior qualità.
martedì 30 agosto 2011
mercoledì 27 luglio 2011
domenica 17 luglio 2011
mercoledì 13 luglio 2011
lunedì 11 luglio 2011
In un bel pomeriggio inondato di sole, un dignitario si era avventurato sui ripidi sentieri della profonda vallata dove Zhuang Zhou aveva eletto il proprio domicilio.
Il Mandarino, un brillante letterato che aveva superato uno dopo l'altro tutti gli esami e ottenuto la carica di consigliere presso il re di Wu, desiderava porre al vecchio Maestro una domanda sul Dao nella speranza di respirare l'effluvio dell'Ineffabile.
La capanna era deserta, la porta spalancata.
Recenti orme di sandali conducevano verso una prateria in pendenza.
Il dignitario le seguì e scoprì Zhuang Zhou addormentato all'ombra di un vecchio albero nodoso, la testa su un cuscino di fiori di campo.
Il letterato tossicchiò.
Il saggio aprì gli occhi.
- Perdonatemi Maestro se interrompo il vostro riposo. Vengo da molto lontano per interrogarvi sul Dao.
- Non so se saprò rispondervi, rispose Zhuang Zhou, stropicciandosi gli occhi.
- Venerabile la vostra modestia vi fa onore.
- Non è questione di modestia. Il fatto è che non so più niente, non so neanche chi sono!
- Ma come è possibile? Chiese il Mandarino interdetto.
- E' semplice, riprese il vecchio taoista con aria pensosa. Figuratevi che poco fa, dormendo, ho fatto uno strano sogno. Ero una farfalla svolazzante, ebbra di luce e del profumo dei fiori. E ora non so più s sono Zhuang Zhou che ha sognato di essere una farfalla o una farfalla che sogna di essere Zhuang Zhou.
A bocca aperta il consigliere del re di Wu fece un profondo inchino e tornò sui suoi passi, rimuginando quelle enigmatiche parole nella speranza di cavarne il succo.
Racconti dei saggi taoisti: Il sogno della farfalla
mercoledì 6 luglio 2011
gradevole odore
a volte passano come un malanno
schiacciano i fiori
che sognavi al mattino
lacrimano a sera
come pianto di un bambino
nei giorni incolori
non lasciano segno
nei giorni tristi
chiedono pegno
nei giorni felici
hanno le ali
le tracce della vita
mai sono uguali
martedì 5 luglio 2011
giovedì 30 giugno 2011
Il dissennato l'amante e il poeta
non son composti di nient'altro che di fantasia.
L'uno vede maggior numero di demonii di quanti il vasto inferno
possa contenerne, e questo è il dissennato.
L'amante, preda anch'egli dello stesso delirio,
riesce a veder la bellezza di Elena sulla fronte di una zingara.
E l'occhio del poeta , volgendosi all'intorno con delicata frenesia,
guarda dal cielo alla terra e dalla terra al cielo ,
e nella sua propria immaginazione dà corpo a oggetti sconosciuti;
e la sua penna quindi ne decanta la forma definitiva,
dando a un aereo nulla una concreta dimora e un un nome.
Una forte immaginazione possiede tale arte che,
se vagheggi soltanto una qualche felicità,
concepisce anche la persona che quella potrà sopportare.
William Shakespeare - Sogno di una notte di mezza estate
martedì 21 giugno 2011
Le perle non sanno di mare
La pazienza si fa fine
lungo il fiume che accarezza la pianura
nei campi accoccolati fra le rive
dentro gli occhi all'orizzonte
nelle placide distese sotto il monte
la pazienza è tessuto di ragno
qui lontano dal mare
dove mancano spume marosi
dove perle di rugiada al mattino
si rifugiano fra steli rigogliosi
Sulle ali delle ore
Oltre i vetri della finestra
nell'ultimo chiarore serale
guardo le nuvole in cielo
che solo la brezza sa fare e disfare
Il tempo è veloce
corre senza stare
ma non perde le tracce di te
lunedì 13 giugno 2011
venerdì 10 giugno 2011
Terra del Monferrato
Colline pianure declivi
seni morbidi della terra
ricca madre odorosa
dolce distesa accogliente
pane e vino per figli operosi
che ti percorsero in guerra
ti donarono castelli paesi
vivi capezzoli in punta di colli
si prostrarono pii
in romantiche chiese
Forte donna generosa
ridente di grano
di boschi ombrosa
domenica 5 giugno 2011
COSI'
Nuvole sole
fosco sguardo raggio ambrato
così sono
acqua limpida
verde d'un prato
e scorrer tempestoso
lacrima goccia
temporale ingrato
ombra alla luce
turbine al vento
sia scelta o fato
così sono, cielo
nel tempo affannato
venerdì 3 giugno 2011
lunedì 30 maggio 2011
Anacronismo in un giorno di sole
La danza della pioggia
Goccia rigoccia
una pioggia sottile
cade finissima
saltella
rimbalza
piacevole suono
di pioggia gentile
schizza le cose
bagna
ristora
goccia il suo ritmo
una nenia costante
scorre minuta
cola picchietta
pianto felice
di pioggia briosa
mentre sul mondo
lacrime posa
giovedì 26 maggio 2011
Copio dal blog di MaiaDesnuda:
"Non ho mai scritto un post riguardante la politica, non perché me ne disinteressi, ma perché è probabilmente l'unico argomento in grado di farmi uscire dai gangheri.
Questa però non è politica, ma vita stessa del nostro Paese. Vi sarete accorti tutti di quale deriva stiamo ormai raggiungendo. E' con questo spirito che vi invito ad andare a votare il 12 e il 13 giugno.
Le operazioni di voto si svolgeranno:
Domenica 12 giugno 2011, dalle 8:00 alle 22:00
Lunedì 13 giugno 2011, dalle 7:00 alle 15:00.
Ed è di fondamentale importanza votare per il SI a tutti i quesiti e raggiungere il Quorum per bloccare emendamenti che ci danneggerebbero ulteriormente.
Dite basta anche voi. Il 12 e il 13 Giugno non nascondete la testa sotto la sabbia.
Per chi volesse approfondire l'argomento, visto e considerato che la tv sembra essersi totalmente dimenticata (ma guarda caso!) di informarci adeguatamente, consiglio da lettura di questo articolo: http://www.forumcivico.it/referendum-12-13-giugno-2011-325.html "
lunedì 23 maggio 2011
giovedì 12 maggio 2011
casa
Adoro i rami che lambiscono la casa
acacie profumate robinie in fiore
amo la spirea quando si veste da sposa
e mille margherite che si chiudono a sera
Il cielo cobalto è un pensiero profondo
il verde ai miei piedi risplende ancora
una goccia di luna già sfiora il ciliegio
e mille grilli cantano a sera
Adoro la sera che mi riporta
casa
mercoledì 4 maggio 2011
Cèlia
Carambole, chiacchiere, corteggiamenti
che chiasso, ciance
carnevalate circensi
carnèade, cupìdo
chi cospirò
cada colpìto
Fiori
Camelie garofani rose
profumi intensi di petali dolci
fiori
promesse d'amore
aromi
per regine di cuori
fuochi fatui di nuovi amanti
come pallidi soli invernali
vani
come soli al tramonto d'estate
rossi
domenica 24 aprile 2011
venerdì 22 aprile 2011
Varietà
Per l'uomo l'amore è una parte della vita, per la donna è tutta l'esistenza (Lord Byron)
Alle donne piacciono gli uomini silenziosi; pensano che stiano ascoltando. (Anonimo).
Mai discutere con una donna quando lei è stanca o sta riposando.
Quando le candele sono spente, tutte le donne sono belle. (Plutarco)
Le donne sono fatte per essere amate, non per essere comprese. (Oscar Wilde)
Per la collera e per l'amore, tutto ciò che si rimanda è perduto (Beaumarchais)
Vivere è la cosa più rara del mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più. (Oscar Wilde).
venerdì 15 aprile 2011
È l’uomo a far paura, non la natura! La natura ti è molto vicina e entri in sintonia con essa, l’uomo è invece una bestia! Certo, è molto intelligente, capace di inventare di tutto, dalle calunnie ai bambini in provetta, ma poi stermina due, tre specie al giorno. Questo è il paradosso dell’uomo. In realtà l’uomo è un animale: ferito può diventare crudele. Ma ciò che lo terrorizza maggiormente è la follia. Una volta impazzito l’uomo è stritolato dalla sua stessa follia.
Gao Xingjian: La Montagna dell'Anima
domenica 10 aprile 2011
Ho letto tanto
guardato gli alberi fiorire
le fronde fresche stormire
l'imbrunire
Ho sondato con calma il cuore
pensato ai giorni insieme
ai brividi nel corpo nelle vene
alle pene
Non ho trovato il senso
del correre a perdifiato
del rinunciare alla bellezza d'un prato
del fato
Non so chi sono
nè chi sia tu
alzo lo sguardo, più su
m'avvolge un cielo blu
sabato 9 aprile 2011
martedì 5 aprile 2011
lunedì 28 marzo 2011
martedì 22 marzo 2011
Ancora primavera
Ciuffi di viole all'imbrunire, primule ovunque
margherite
rose rosa, forsizie gialle
cielo cobalto blu
profumo di sera
gioia di primavera
lunedì 21 marzo 2011
Primavera
Gioia d'un giorno
fiore di primavera
tu nel mio cuore.
Rosa petalo
femminile profumo
di primavera.
Eterea bolla
soffio caldo di brezza
danza felice.
Ultimo sole
una tenera sera
canto leggera.
Momento magico
Nero cielo fra toni d'azzurro
diffonde sinfonie di grigio
chiaroscuro preludio
di tuoni cupi
più forti
smorzati
intessuti di gelide raffiche
brividi nel corpo
e sentore impaziente della prima goccia
seduto
in attesa
del ritmico rumore
d'un tempo migliore
della luna, forse
che l'amore cerca per te
martedì 15 marzo 2011
mercoledì 9 marzo 2011
sabato 5 marzo 2011
mercoledì 2 marzo 2011
venerdì 25 febbraio 2011
Guerra
Mi alzo: sono contento. Vengano i mesi e gli anni, non mi prenderanno più nulla. Sono tanto solo, tanto privo di speranza che posso guardare dinanzi a me senza timore. La vita, che mi ha portato attraverso questi anni, è ancora nelle mie mani e nei miei occhi. Se io abbia saputo dominarla, non so. Ma finché dura, essa si cercherà la sua strada, vi consenta o non vi consenta quell'essere, che nel mio interno dice "io"
Erich Maria Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale, 1929
martedì 22 febbraio 2011
Calvin: Sai, non credo che la matematica sia una scienza. Deve essere una religione.
Hobbes: Una religione?
Calvin: Già, tutte queste operazioni sono dei miracoli. Prendi due numeri, li aggiungi e miracolosamente diventano un nuovo numero! Nessuno dice come succede!
Il libro è pieno di cose che bisogna credere sulla parola! E' una religione!
Hobbes: Oltretutto in una scuola pubblica! Chiama l'avvocato!
Calvin: Come ateo in matematica dovrei essere esonerato.
Calvin e Hobbes: L'attacco dei Mostri di Neve Mutanti - di Bill Watterson
lunedì 21 febbraio 2011
Mucche disperate
Tozze pancione i capi reclinati
languidi occhi
lacrimano sull'aia fangosa
agognando verdi morbidi prati
giovedì 17 febbraio 2011
Calvin: " Sono disilluso da questi anni nuovi. Non sembrano affatto
nuovi! Ogni anno nuovo è del tutto uguale a quello vecchio!"
"Ecco un altro anno che se ne va e tutto rimane uguale! C'è ancora
l'inquinamento, la guerra, la stupidità e la rapacità! Le cose non sono
cambiate!"
"Io dico che razza di futuro è questo?! Pensavo che le cose dovessero
migliorare! Pensavo che il futuro dovesse essere migliore!"
Hobbes: "Il problema con il futuro è che si trasforma nel presente"
Calvin e Hobbes - "L'attacco dei mostri di neve mutanti" -
di Bill Watterson
venerdì 11 febbraio 2011
martedì 8 febbraio 2011
T'ho amato sempre
Scoiattoli che si inseguono
giocando roteando
scendendo a rotta di collo
dagli sugli intorno ad alberi antichi
severi sorridenti
tutt'intorno mare di scoglio
e tu
Tu che guardi , scrivi
in bilico fra occhi e cuore
sorridi al profumo del blu
annusi le corse veloci
dove sei
tu
amore lontano
amore che torni
ombre
ombre e volti ci passano accanto
con passi lenti
oppure volando
non si lasciano sfiorare
stretti chiusi nei propri mondi
temono il tocco
la comprensione
fragili gusci ammantati
di stracci, broccati
discorsi truccati
ombre
ovunque ti volti
domenica 30 gennaio 2011
mercoledì 26 gennaio 2011
Pensiero
Di notte il gelo imbianca
punge ogni cosa
di giorno
libera dalla fredda morsa
l'erba al sole già profuma
sarà primavera
lunedì 24 gennaio 2011
giovedì 13 gennaio 2011
sabato 1 gennaio 2011
Stupore
Stelle
ci guardano sfavillanti
luci lontane
quiete nel loro splendore
più vive
dei nostri affannati
fuochi di colori