Il dissennato l'amante e il poeta
non son composti di nient'altro che di fantasia.
L'uno vede maggior numero di demonii di quanti il vasto inferno
possa contenerne, e questo è il dissennato.
L'amante, preda anch'egli dello stesso delirio,
riesce a veder la bellezza di Elena sulla fronte di una zingara.
E l'occhio del poeta , volgendosi all'intorno con delicata frenesia,
guarda dal cielo alla terra e dalla terra al cielo ,
e nella sua propria immaginazione dà corpo a oggetti sconosciuti;
e la sua penna quindi ne decanta la forma definitiva,
dando a un aereo nulla una concreta dimora e un un nome.
Una forte immaginazione possiede tale arte che,
se vagheggi soltanto una qualche felicità,
concepisce anche la persona che quella potrà sopportare.
William Shakespeare - Sogno di una notte di mezza estate
Meravigliose citazioni di un grande artista.
RispondiEliminaUn sorriso per un sereno fine settimana.
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Il poeta sa immaginare la felicità senza averla mai provata. Il dolore pur vivendolo solo in parte.
RispondiEliminaE' un cantastorie efficace e mai stonato.
ho dovuto rileggerla 3 volte, che bella!
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