giovedì 30 giugno 2011


Il dissennato l'amante e il poeta

non son composti di nient'altro che di fantasia.

L'uno vede maggior numero di demonii di quanti il vasto inferno

possa contenerne, e questo è il dissennato.

L'amante, preda anch'egli dello stesso delirio,

riesce a veder la bellezza di Elena sulla fronte di una zingara.

E l'occhio del poeta , volgendosi all'intorno con delicata frenesia,

guarda dal cielo alla terra e dalla terra al cielo ,

e nella sua propria immaginazione dà corpo a oggetti sconosciuti;

e la sua penna quindi ne decanta la forma definitiva,

dando a un aereo nulla una concreta dimora e un un nome.

Una forte immaginazione possiede tale arte che,

se vagheggi soltanto una qualche felicità,

concepisce anche la persona che quella potrà sopportare.


William Shakespeare - Sogno di una notte di mezza estate

3 commenti:

  1. Meravigliose citazioni di un grande artista.
    Un sorriso per un sereno fine settimana.
    ^____^

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  2. Il poeta sa immaginare la felicità senza averla mai provata. Il dolore pur vivendolo solo in parte.
    E' un cantastorie efficace e mai stonato.

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  3. ho dovuto rileggerla 3 volte, che bella! 

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