Noi siamo fatti della sostanza dei sogni e ciò che ci circonda non è che un grande sogno (Shakespeare - "La Tempesta")
lunedì 29 novembre 2010
mercoledì 24 novembre 2010
domenica 21 novembre 2010
L'ultima estate
Alberi protesi verso l'inverno
futuro prossimo più vicino del giorno
che ancora ci guarda dal suo velo nebbioso
felici di poche foglie dorate
ultimi sorrisi
d'un mattino inventato dai nostri sguardi
noi
affacciati alla finestra
di casa in casa ci portiamo
sicuri
con una sola mano
giovedì 11 novembre 2010
Preghiera del clown
Noi ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo.
Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, tu che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni, tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli, fa che sulla nostra mensa non vengano mai a mancare pane ed applausi.
Noi ti chiediamo protezione, ma se non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse accaderci, fà che avvenga dopo lo spettacolo e, in ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i bambini.
Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici, tu che sei la vera, l'unica rete dei nostri pericolosi esercizi, fà che in nessun momento della nostra vita vengano a mancarci una tenda, una pista e un riflettore. Guardaci dalle unghie delle nostre donne, ché da quelle delle tigri ci guardiamo noi, dacci ancora la forza di far ridere gli uomini, di sopportare serenamente le loro assordanti risate e lascia pure che essi ci credano felici.
Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un po' perché essi non sanno, un po' per amor Tuo e un po' perché hanno pagato il biglietto. Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura.
C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questa terra, capace di far ridere anche me, come io faccio ridere gli altri.
dal film "Il più comico spettacolo del mondo" di Mario Mattoli
domenica 7 novembre 2010
ETA'
Sogni e memorie si confondono
sabbie asciutte bagnate
l'una dall'altra lambite
dormiveglia confuso
tramonto
chiarore soffuso
La vecchiaia non ha trama
è tessuto d'incerte tracce